USA. Il cammino accidentato del sindacato dell’auto

Dal 15 al 18 giugno si è svolta a Detroit la Convenzione nazionale del sindacato United Auto Workers (UAW). La crisi dell’auto negli Stati Uniti (con calo drammatico degli addetti), la riduzione degli iscritti e la modifica della composizione sociale del sindacato, le sue scelte politiche in favore dei dazi di Trump e di presa di distanza (pur parziale) da Israele rendono accidentato il cammino dell’organizzazione.

Tiziano Rinaldini, sindacalista

Tiziano Rinaldini, compagno di chiunque in Italia ha avuto a cuore i lavoratori, se n’è andato. Sempre impegnato nella Cgil, è stato un personaggio scomodo. Credeva nel sindacato dei consigli e fu tra i pochi a dire di no all’accordo subìto dalle organizzazioni sindacali dopo la lotta dei 35 giorni alla Fiat nell’autunno del 1980. Per lui i lavoratori non erano andati troppo avanti. Aveva ragione ma fu, per questo, emarginato.

L’altra America: si riaffacciano le lotte dei lavoratori

Negli Stati Uniti la spesa per armi, il mancato rinnovo della assicurazione medica per le fasce deboli e l’abbassamento delle tasse per i ricchi hanno colpito duramente lavoratrici e lavoratori. Il mondo del lavoro però, seppur con grandi difficoltà, si sta riorganizzando: dallo sciopero nella multinazionale Starbucks alle lotte nel settore del lavoro pubblico pare cominciato un ciclo di lotte destinato a non esaurirsi.

Stati Uniti: il sindacato nell’era di Trump

Non è un mistero che Trump si farà paladino dei lavoratori non sindacalizzati e cercherà di demolire il ruolo del sindacato (già indebolito dalla chiusura delle grandi fabbriche e da una legislazione ostile). Ma la ripresa delle lotte sindacali di questi ultimi anni fa presagire che, nell’aspro conflitto che si determinerà, il sindacato possa rafforzare il proprio ruolo di solidarietà e il senso di appartenenza in vista di obiettivi collettivi.

Distorsioni di un GIP: sindacati e associazioni a delinquere

L’associazione a delinquere è un delitto che richiede, oltre al numero delle persone e alla stabilità del vincolo associativo, il programma concordato di commettere un numero indeterminato di reati specifici. Sembrano dimenticarlo la Procura e il GIP di Piacenza che la contestano, con tanto di misure cautelari, ai coordinatori di due sindacati della logistica accusandoli di … fare i sindacalisti.

Visco, Bonomi e il convitato di pietra

Il governatore della Banca d’Italia Visco e il presidente di Confindustria Bonomi si muovono in sintonia: la redistribuzione della ricchezza è lo scoglio più insidioso, la ricetta per uscire dalla crisi pandemica è sempre solo l’incremento della produzione, se i lavoratori vogliono qualche briciola si adattino ad accettare il “riformismo competitivo”. E il sindacato?