Considerazioni di un medico malato di Covid

Alla fine mi sono preso anch’io il Covid (con manifestazioni di un certo rilievo). E ho capito alcune cose. Che il malato a casa è mediamente abbandonato a se stesso e che il ricorso a terapie appropriate è un terno al lotto. Di più, che la campagna vaccinale è stata condotta in maniera scadente e che il depauperamento del Servizio sanitario nazionale ha prodotto un disastro. Non è poco.

C’era una volta il Servizio Sanitario Nazionale

La salute come bene comune era l’elemento chiave della legge n. 833 del 1978, istitutiva del Servizio Sanitario Nazionale. In 40 anni, peraltro, tutto è cambiato: dapprima con un processo di aziendalizzazione attento ai bilanci anziché alle persone, poi con uno spazio crescente al privato, infine con lo smembramento dell’unico Servizio sanitario nazionale in 21 Servizi sanitari regionali.

La pandemia non è ’a livella

La Covid-19 ha conseguenze molto disuguali tra le classi sociali, conseguenze che sono crescenti passando dal rischio di contagio a quello delle manifestazioni più gravi del virus. Conoscere i meccanismi di generazione di tali disuguaglianze è il primo passo per adottare politiche e azioni appropriate.

La sanità sovranista

È da domandarsi se nella concezione sovranista anche il diritto alla salute possa essere distinto, non più in base alle condizioni di effettivo bisogno, ma in base al criterio legato all’appartenenza etnica, alla cittadinanza o più semplicemente al permesso di soggiorno.

Sanità pubblica e sanità privata in Piemonte

I medici delle strutture private accreditate possono prescrivere visite, esami e farmaci a carico del Servizio sanitario? La Giunta regionale di cento sinistra del Piemonte – prima della sonora sconfitta elettorale – aveva detto di sì facendo l’ennesimo regalo alla sanità privata. C’è voluto il TAR per disinnescare la manovra.

Pubblico e privato nei servizi sanitari

Gianluigi Trianni, Aldo Gazzetti e Anna Baroncini riprendono una ricerca svolta nel Regno Unito che dimostra come la gestione pubblica dei servizi sanitari sia più conveniente rispetto a quella privata. C’è di che riflettere anche nel nostro Paese di fronte alla sempre più intensa deriva privatistica del Servizio sanitario.