Covid-19. Selezione, l’ambiguo confine in nome dell'”etica” clinica

Nella “guerra” contro il coronavirus sono state affermate e introdotte discriminazioni riguardo a demenza, disabilità, aspettativa di vita e persino valore sociale dei cittadini. Un tema decisivo in questa crisi che Francesco ha definito “il tempo del nostro giudizio: il tempo di scegliere che cosa conta e che cosa passa, di separare ciò che è necessario da ciò che non lo è ”.

In medio stat virus

Alla velocità della luce siamo regrediti a una sorta di ground zero, in cui sommersi e salvati si decidono in base a età e speranza di vita. Accade quando – con risorse scarse – la sopravvivenza biologica prevale su tutto. Così nell’epidemia non si rivela solo la nostra fragilità ma anche la fallacia di tutto il sistema di valori dominante e delle scelte compiute.