La scuola tra interventi educativi e cani poliziotto

Una scuola superiore, un allarme antincendio, controlli antidroga nelle aule, un professore censurato per aver denunciato l’accaduto su Facebook. È solo uno dei blitz delle forze dell’ordine in aule scolastiche alla ricerca di droga. Contro ogni evidenza educativa. Perché, come dice un preside: «Non sopporto l’idea che un cane punti un ragazzo, mi ricorda brutte cose del passato… Preferisco puntare su psicologi, educatori, tutor».

Scuole e caserme: evitare confusioni

350 studenti si apprestano a “formarsi” nella base militare di Sigonella, il principale hub dell’Aviazione Usa, base logistica in appoggio alla sesta Flotta americana nel Mediterraneo. È l’ennesima stortura dell’alternanza scuola-lavoro. Contro simili assurdità e per proteggere la scuola dalla logica del mercato e delle armi è nato l’“Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole” presentato oggi alla Camera.

La condotta di guerra delle forze ucraine e la popolazione civile

Nel contrastare l’invasione russa, le forze ucraine hanno collocato basi e usato armamenti in centri abitati, scuole e ospedali. Ciò viola il diritto internazionale umanitario perché trasforma obiettivi civili in obiettivi militari (come è in concreto avvenuto). È quanto ha accertato Amnesty International con una ricerca condotta tra aprile e luglio nelle regioni di Kharkiv, del Donbass e di Mykolaiv.