Scuola di classe?

La compiaciuta pubblicazione, nel sito di un istituto scolastico romano, del diverso riferimento sociale dei propri plessi non è una semplice, stupida gaffe ma la fotografia di una realtà riscontrabile ovunque nel Paese: quella di una scuola sostanzialmente classista che riproduce, anziché eliminare (o attenuare), le disuguaglianze.

Una scuola per una Costituzione della Terra

Di fronte al rischio incombente di una catastrofe ambientale è sempre più diffusa la percezione che le Costituzioni nazionali non bastano e che occorre una Costituzione mondiale a tutela della Terra. Di qui un appello di giuristi e filosofi per dar vita a una Scuola che elabori un pensiero e una prospettiva al riguardo.

Oulx. A scuola di “buona cittadinanza”

«Trasformare i sudditi in cittadini è miracolo che solo la scuola può compiere» scriveva Piero Calamadrei. Il messaggio è stato ben colto dall’Istituto superiore di Oulx, in alta Val Susa, che propone anche quest’anno una “scuola di buona cittadinanza” per tutti. Consapevole che, in una valle di passaggio e di saccheggio, o si vola o si muore

“Potere alle parole”. Intervista a Vera Gheno

Il rapporto tra parole e potere è centrale nelle società: «La democrazia, come ammoniva Tullio De Mauro, ha bisogno di persone che capiscano ciò che succede loro attorno, non di succubi che possono facilmente essere incantati dal primo imbonitore che sceglie oculatamente le parole per colpire alla pancia invece che alla testa».