1° maggio a Firenze

La Colonna della Giustizia si trova in piazza Santa Trìnita dal 27 settembre 1563, Da allora parla ai fiorentini di giustizia. Questa mattina, 1° maggio, alla base della Colonna era affisso un miniscolo manifesto che annunciava lo sciopero dei riders. Non c’è un modo più alto e più degno per usare il patrimonio culturale.

Quel che ci insegna il 1° maggio

Per riaffermare le ragioni del lavoro, ovunque calpestate, c’è una sola strada: l’unità dei lavoratori e il conflitto sociale. È una strada dura e troppi vi hanno rinunciato, almeno in Italia. Non nel mondo: in India, in Brasile, in Cile e nella stessa Francia milioni di lavoratori sono scesi in sciopero. Questo ci ricorda il 1° maggio.

Sciopero e diritti nella stagione del contagio

La Commissione di garanzia per gli scioperi nei pubblici servizi ha ritenuto che un minuto di sciopero, indetto dall’USB per sollecitare la chiusura delle attività produttive, metta a repentaglio la sicurezza nazionale. La sproporzione è evidente e mostra come sia in atto una attacco durissimo ai diritti fondamentali dei lavoratori.

Osservatorio mensile

Sciopero generale in Brasile per il sistema pensionistico pubblico, partecipano 45 milioni di lavoratori; il sindacato europeo con Carola Rakete: “salvare la gente in mare è un dovere morale e legale”; sciopero generale delle donne in Svizzera; l’impatto del cambiamento climatico su chi vive in povertà, ma anche su democrazia e diritti umani; anche per la giustizia spagnola i “fattorini” sono lavoratori dipendenti…

Osservatorio mensile

Studio congiunto dell’OIL e di Eurofound, sulla qualità del lavoro nel mondo; pubblicato il rapporto dell’Agenzia dell’Onu per le migrazioni, IOM, sulla situazione in Libia; si prepara lo sciopero generale in Brasile contro il governo Bolsonaro; verso l’introduzione del reddito di cittadinanza in Iran; dalla fine della guerriglia delle FARC, in Colombia sono stati assassinati 566 militanti, operatori per i diritti umani, sindacalisti.

Osservatorio mensile

Nel mondo si stanno chiudendo numerose fabbriche delle multinazionali dell’automobile; finalmente pubblicato il rapporto OIL sulla salute e sicurezza dei lavoratori nel mondo, ogni giorno muoiono 6500 lavoratori per malattie da lavoro e 1000 per infortunio; il Parlamento europeo, a maggioranza, ha votato per inserire Lussemburgo, Olanda, Irlanda, Malta e Cipro nella lista dei paradisi fiscali.

Osservatorio mensile

Sciopero globale delle donne e degli studenti: milioni di giovani manifestano in più di 700 piazze del mondo; Oxfam denuncia il tentativo dei ministri delle finanze UE di cancellare dalla lista 9 paradisi fiscali; Rapporto annuale del sindacato europeo: le diseguaglianze crescono con la deregolamentazione dei rapporti di lavoro; riders in sciopero anche in Argentina…