Reggio Emilia. Le sardine e gli altri

L’iniziativa reggiana delle sardine è stata importante e partecipata: una fiammella nel buio che ci circonda. Ma perché cacciare alcuni attivisti no biogas ed escludere il loro striscione? Non basta essere contro Salvini se contemporaneamente si avalla il modello economico bipartisan che sta devastando il territorio.

Manifesto delle Sardine

Un nuovo movimento si aggira per il Paese: le Sardine. Sono comparse qualche giorno fa sulla piazza di Bologna e ora “nuotano” in tutto il Paese. Sono ormai centinaia di migliaia e dicono ai populisti di essersi finalmente svegliate per contrastarli sul loro terreno: nelle case, nelle piazze e sui social network. Senza nessun complesso di inferiorità.

Sardine, ovvero l’innocenza necessaria

Le piazze piene di gente – fitta “come sardine” – che hanno sottratto a Salvini e alla sua macchina dell’odio il monopolio dell’immagine del “popolo” potevano essere convocate solo da una generazione di “innocenti”: da chi non ha condiviso nessuna delle responsabilità del degrado della politica nell’ultimo quarto di secolo e da questo trae una forza che nessun altro ha.