No all’ipocrisia: proposte per la sanità nel PNRR

La vulgata mainstream promette un futuro radioso, grazie al PNRR, del sistema sanitario e della salute dei cittadini. In realtà c’è, in questa narrazione, molta ipocrisia come si vede dall’analisi delle questioni della trasparenza informativa (inesistente) e della cosiddetta centralità del territorio (evocativa di prossimità, cura, domiciliarità, infermieri di famiglia etc.).

Chiudere con la pandemia

Il problema centrale non è la pandemia ma la sua gestione. Quel che si deve fare a livello planetario è chiaro, ma vi ostano interessi nazionalistici e delle case farmaceutiche che suggeriscono chiacchiere inutili e fuorvianti, fonte di una fitta nebbia conoscitiva. Così il Covid-19 si trasforma da questione sanitaria in test di democrazia.

Calabria. Indignarsi non basta

La Calabria è terra di tristi primati. Ultimo quello di aver affiancato, alla qualifica di “regione rossa” (pandemicamente parlando), siparietti imbarazzati di commissari e viceré. Non basta indignarsi. Occorre fare dei nostri saperi e della nostra passione un tessuto di condivisione e di lotta senza affidarsi a toghe o stellette.