Dana e il nostro futuro

Dana è in carcere per aver difeso la sua, la nostra valle, il nostro ambiente, la nostra salute. Siamo preoccupati, molto preoccupati. Per Dana, ma anche per il futuro. Dovrebbero essere in molti a preoccuparsi, perché a molti capiterà in futuro di dover difendere la vivibilità della propria terra e allora diventeranno tutte e tutti Dana!

IL SERVIZIO SANITARIO DOPO IL CORONAVIRUS

Continuano gli incontri di formazione/informazione in videoconferenza di VOLERE LA LUNA. Il quinto incontro si terrà mercoledì 17 giugno dalle 20.45 alle 23.00. L’incontro avrà ad oggetto “Il Servizio sanitario dopo il coronavirus. Piemonte e non solo” e sarà introdotto da una relazione di Nerina Dirindin.

Salute, farmaci, vaccini

L’assemblea dell’OMS in tema di covid-19 non ha prodotto risultati apprezzabili e la ricerca di farmaci-vaccini procede con lentezza e sconta il peso di ingenti interessi economici. Intanto è sempre più chiaro che i farmaci sono solo un pezzo di un intervento che deve avere ad oggetto i diritti e la cura dei soggetti più fragili.

L’unico futuro possibile

Cosa ci aspetta dopo l’epidemia? Aumenteranno i disoccupati, i poveri, le differenze e, insieme, saranno messe in campo ingenti risorse finanziarie. Bisogna produrre, tra le due situazioni, un corto circuito virtuoso investendo in scuola, formazione, università e ricerca, salute, ambiente e territorio, infrastrutture materiali e digitali. 

Fase 2: il Governo Conte declina vita e salute

La fase 2 non è cominciata bene. È bastato che l’Italia rischiasse di essere esclusa dai corridoi del turismo estivo, ed ecco che tutto sembra cambiato. Tra la borsa e la vita, il Governo, dopo avere scelto (giustamente) la vita, sembra ora aver scelto la borsa. Non sarebbe stata opportuna una maggior prudenza e diversificazione?

Il Covid-19, i diritti e le libertà

L’epidemia sta provocando misure che limitano i diritti e le libertà di tutti: a tutela – si dice – della salute dei singoli e della collettività. Ma ciò è costituzionalmente corretto solo a condizioni tassative (la temporaneità delle misure, l’equilibrio fra i poteri, il bilanciamento tra i diritti coinvolti) non sempre esistenti.

Per ripartire dopo l’emergenza Covid-19

Ciò che stiamo sperimentando è il fatto che l’Occidente non ha strutture e risorse pubbliche adeguate a questa epoca e a questa situazione né sotto il profilo sanitario né sotto quello economico. Come fare per entrare nel XXI secolo anche dal punto di vista della salute pubblica e di un welfare efficace?