«Non voglio vederlo!»

Di fronte alla disumanità inenarrabile che emerge in Kurdistan come di fronte a Lampedusa, risuonano le parole di Federico Garcia Lorca, il poeta ucciso dai fascisti spagnoli: «Non voglio vedere il sangue d’Ignazio!». E intanto un appello di donne ci ammonisce tutti: «Non parlateci più di valori occidentali. Non parlateci più di niente se non avete il coraggio di reagire. State zitti!».

Erdoğan, Trump e il popolo curdo

La Turchia, con il placet degli Stati Uniti, si appresta a invadere il Nord della Siria e a cercare di distruggere l’esperienza di autorganizzazione del popolo curdo: con le armi e trasferendo nella regione un milione di profughi siriani. Sarà una guerra sanguinosa su cui la comunità internazionale sembra voler chiudere gli occhi.

I curdi traditi da Trump e dall’Occidente

La decisione di Trump di privatizzare la guerra in Siria (ritirando le truppe regolari e sostituendole con “contractors”) lascia mano libera alla Turchia nella politica di annientamento dei curdi siriani, in particolare nel Rojava. È una storia che si ripete e che coinvolge l’intero Occidente.