Disuguaglianza. Il potere al servizio di pochi

Il report di Oxfam Italia diffuso nei giorni scorsi è esplicito: la ricchezza dei cinque miliardari più ricchi al mondo è più che raddoppiata, in termini reali, dall’inizio di questo decennio, mentre la ricchezza del 60% più povero dell’umanità non ha registrato alcuna crescita. Ciò non per caso ma per scelte (o non-scelte) della politica. Siamo, dunque, a un bivio: continuare irresponsabilmente su questa strada o cambiare direzione.

La disuguaglianza non conosce crisi

Il report di Oxfam “La disuguaglianza non conosce crisi”, predisposto per l’apertura del World Economic Forum di Davos, documenta un ulteriore aumento della disuguaglianza nel mondo. Pur a fronte di un 2022 nero sui mercati, dal 2020 ad oggi l’1% più ricco si è accaparrato quasi il doppio dell’incremento della ricchezza netta globale rispetto alla quota andata al restante 99% della popolazione mondiale.

Rapporto Disuguaglianza 2022

Il rapporto del World Inequality Lab (elaborato con l’apporto di 100 ricercatori) è la sintesi più aggiornata degli sforzi internazionali di ricerca sulle disuguaglianze globali. E i dati raccolti sono univoci. Uno per tutti: Il 10% più ricco della popolazione mondiale guadagna il 52% del reddito globale, mentre la metà più povera ne guadagna l’8,5%.

Ricchi

Lettera ai ricchi

Cari ricchi, il mondo sta finendo o è già finito non per colpa dell’uomo in generale ma per colpa vostra. Avete abilmente nascosto le vostre colpe al punto che i poveri votano per voi, ma dovete pentirvi, perché la vostra ricchezza non solo fa male al mondo ma anche a voi stessi. Siete molto malati, abbiate il coraggio di dirlo a chi vi guarda e vorrebbe diventare come voi.

Una sfrenata pandemia di ricchezza

Nel 2020 i miliardari statunitensi hanno incrementato la loro ricchezza di 1.300 miliardi di dollari. Un semplice prelievo aggiuntivo del 2 e del 3% sui patrimoni superiori a 50 milioni e a un miliardo, di assai scarso peso per i destinatari, aumenterebbe il gettito fiscale di 3.000 miliardi in 10 anni. Cosa si aspetta?

Un calcio al debito

Il debito pubblico del nostro Paese è un peso insostenibile, un fardello da cui liberarsi, una catena da spezzare. In un dossier l’indicazione di alcune modalità per farlo, andando a prendere la ricchezza dov’è, con un sistema fiscale progressivo, un’imposta sulle successioni, una diversa modulazione dell’Iva, una seria lotta all’evasione.

Arricchirsi nella tempesta Covid-19

C’è nell’ultimo report di due importanti società svizzere (Ubs e Pwc) di consulenza finanziaria una nota illuminante: «Al 31 luglio 2020 il numero di miliardari era 2.189. La popolazione miliardaria è cresciuta di 131 unità. C’erano 2.058 miliardari quattro mesi prima». Nella tempesta Covid ci sono vinti ma anche vincitori.