Una sfrenata pandemia di ricchezza

Nel 2020 i miliardari statunitensi hanno incrementato la loro ricchezza di 1.300 miliardi di dollari. Un semplice prelievo aggiuntivo del 2 e del 3% sui patrimoni superiori a 50 milioni e a un miliardo, di assai scarso peso per i destinatari, aumenterebbe il gettito fiscale di 3.000 miliardi in 10 anni. Cosa si aspetta?

Un calcio al debito

Il debito pubblico del nostro Paese è un peso insostenibile, un fardello da cui liberarsi, una catena da spezzare. In un dossier l’indicazione di alcune modalità per farlo, andando a prendere la ricchezza dov’è, con un sistema fiscale progressivo, un’imposta sulle successioni, una diversa modulazione dell’Iva, una seria lotta all’evasione.

Arricchirsi nella tempesta Covid-19

C’è nell’ultimo report di due importanti società svizzere (Ubs e Pwc) di consulenza finanziaria una nota illuminante: «Al 31 luglio 2020 il numero di miliardari era 2.189. La popolazione miliardaria è cresciuta di 131 unità. C’erano 2.058 miliardari quattro mesi prima». Nella tempesta Covid ci sono vinti ma anche vincitori.

Il Coronavirus ci pone di fronte a un bivio

Sembra di essere proiettati in un film post apocalittico. E non sarà facile uscirne. Già si prospettano due strade: provare nuove prospettive (e, prima ancora, un nuovo modo di pensare) o insistere nel modello attuale, accelerandolo ulteriormente per recuperare il terreno perduto. Non è, evidentemente, la stessa, cosa.

“Avere cura di noi” – Report 2020

La disuguaglianza economica nel mondo (e nel nostro Paese) è un fenomeno sempre più fuori controllo. Nel 2019, 2.153 individui possedevano più ricchezza di 4,6 miliardi di persone. Intanto il lavoro più essenziale e diffuso (il lavoro di cura, svolto principalmente da donne e ragazze) non è retribuito o è sottopagato.