Riace: il vento soffia ancora

«È stato il vento»: così iniziano spesso i racconti di Domenico Lucano sulla storia dei progetti a Riace. Il vento che ha spinto quel veliero carico di curdi sulla spiaggia del piccolo paese ionico. Ora la scommessa continua: con un Comitato e poi con una Fondazione per far ripartire i progetti, riaprire le botteghe…

Artiste e artisti per Riace

Sono oltre 570 le artiste e gli artisti che hanno contribuito a Matite per Riace: una raccolta di immagini, illustrazioni, vignette (fino al 6 gennaio in mostra a Torino) a sostegno della cittadina dello Jonio e del suo sindaco Domenico Lucano. Perché l’arte è l’arma di chi vuole la pace, e la cultura è una forma di resistenza.

Capodanno a Riace

È un capodanno triste ma non rassegnato quello di Riace. Fa freddo allo scoccare della mezzanotte. E il sindaco non c’è, ancora costretto a restare lontano. Ma in piazza, sotto i cartelli «Mimì libero» e «Riace non s’arresta» e al canto di Bella ciao, tutti pensano alla ripresa per cui c’è già una data: il 12 gennaio.

Riace non si ferma

Il colpo è stato duro ma ora sta iniziando la ripresa. In queste settimane c’è stato un grande lavoro e a breve sarà attiva, grazie all’aiuto di molti, una Fondazione di partecipazione che lavorerà su progetti di “accoglienza spontanea” e riaprirà le botteghe, il ristorante, le case del turismo. Riace continua…

Riace, una storia italiana

In un nuovo libro di Chiara Sasso la ricostruzione, intensa e partecipe, dell’“utopia realizzata” di Riace. Ma, questa volta, la dolcezza del racconto è preceduta dall’amaro dell’attacco potente che lo Stato italiano, la sua burocrazia, i suoi giudici hanno sferrato al microcosmo riacese e al suo sindaco.

I diavoli di Riace

Riace “deve essere abbattuta: troppo pericolosa per chi aspira a disumanizzare la terra”. L’Inquisizione scatenata contro Mimmo Lucano e il suo “modello di accoglienza” testimonia della mutazione antropologica avvenuta sotto i nostri occhi: la colpa che gli attribuisce il potere è di “essersi preso cura” degli altri, grave eresia in tempi di egoismo forzato.

Riace: sembrava ribellarsi anche il cielo

A Riace, sabato scorso, anche i fichi d’india e i vasi delle piante grasse sembravano intimoriti dal clamore, dal passaggio di tante persone. E quella casa e quella finestra da cui il sindaco si affacciava rappresentavano il centro della mobilitazione dei molti che hanno deciso di alzarsi e di scendere nelle piazze.