E allora le foibe? E allora i no Tav?

Il direttore di “Repubblica”, Maurizio Molinari, definisce i no Tav un’organizzazione terroristica. È un falso grossolano, smentito anche in sede giudiziaria, e Molinari ne risponderà in tribunale. Ma è anche il segno della spregiudicatezza con cui i grandi giornali sedicenti indipendenti (e le loro firme) criminalizzano chi non asseconda il potere e i suoi interessi.

Torino – Il futuro non è TAV

Finalmente si può tornare a respirare a Torino. L’enorme manifestazione dell’8 dicembre ha ristabilito la natura di un confronto tra la vecchia Torino, delle madamine e degli imprenditori questuanti, e un movimento che rappresenta il futuro e non cede alla logica delle falsificazioni e della post-verità.