Niente DOVRA’ ESSERE più come prima

Non è vero che “niente sarà più come prima”. Sarà “come prima”, forse “più di prima”: più ingiustizia, più stupidità di chi comanda, più gestione dissennata delle risorse, se non sapremo alzare la voce per dire che cambiare si deve. In troppi sono già al lavoro perché niente cambi: aziende che scalpitano per riaprire, SI TAV per rilanciare tutto, demagoghi in pista.

L’undicesima piaga si chiama Matteo

Speculare su un’emergenza come quella del Corona virus per un pugno di voti in più nei sondaggi è una forma di sciacallaggio. Di fronte a un fenomeno che non comprendiamo e che stentiamo a misurare, più che sparare sentenze dovremmo ascoltare chi studia il fenomeno. E contrastare senza mezzi termini chi pensa di usarlo a danno di tutti.

Sarà la Toscana il laboratorio politico del 2020?

I giochi per definire gli scenari della politica nazionale sono iniziati e sono tutti interni al sistema di potere di sempre. In essi, un ruolo importante avranno le elezioni regionali in Toscana, dove si delinea un cartello destra-sinistra benedetto dal sempiterno Verdini e avente come collanti il cemento, l’asfalto e le Grandi Opere.

Tempeste politiche e lampi di guerra

Le miserie della politica italiana (che ha visto nei giorni scorsi la nascita di un nuovo partito personale e altri movimenti a dir poco bizzarri) si accompagnano a una situazione internazionale piena di tensioni nella quale si sovrappongono incerte prospettive, instabilità e guerre in atto con rischi di ulteriore espansione.

Primarie PD – La resurrezione di Lazzaro?

La partecipazione alle Primarie del PD è la resurrezione di Lazzaro, come hanno scritto i grandi giornali? O “il rimbalzo del gatto morto”, come dicono gli anglosassioni? Nicola Zingaretti è la svolta tanto attesa? O la continuità camuffata? I suoi primi passi sono terribilmente deludenti, a cominciare dalla scelta di inaugurare il mandato con un ossequio al TAV.