Aria di golpe parlamentare e di partito unico
La legge elettorale approvata al Senato è un golpe parlamentare. Costruita su misura del centrodestra, con la previsione di un premio di maggioranza comune solo a Grecia e a San Marino, essa persegue un cambio di regime e, addirittura, l’attribuzione di tutto il potere a un unico partito. Può darsi che ciò non si realizzi ma occorre attrezzarsi per fare delle prossime elezioni, di nuovo, un referendum sul modello costituzionale.
