Le bugie su Ceuta e il collasso demografico

Ceuta è esemplare. Un’operazione di immagine, dettata da ragioni geopolitiche e costata centinaia di morti, viene spacciata per un’invasione: della Spagna e dell’Europa. Poco importa se nessuno, dal Marocco, è entrato nel continente europeo e se i potenziali invasori sono quasi tutti rientrati in patria. L’importante è “difendere la razza” e seminare la paura anche se, senza migranti, l’Italia e l’Europa si spopolerebbero.

La destra italiana è fascista

La destra italiana – Fratelli d’Italia, ma anche la Lega e, per certi profili, Forza Italia – è una destra di stampo fascista? Alla domanda risponde, affermativamente, l’ultimo libro di Tomaso Montanari che si addentra, testi alla mano, nell’abisso di quel che, con la Costituzione antifascista, si voleva cancellare: la razza, il nazionalismo, l’identità, l’antisemitismo, il patriarcato, l’autoritarismo, le diseguaglianze, l’indottrinamento.

Razzismo: il ministro Lollobrigida ci ricasca

Il ministro Lollobrigida ci ricasca anche se tenta, goffamente, di occultare la propria ideologia xenofoba sostituendo il termine “razza” con “etnia”. Quel che il ministro non coglie è che – come la storia insegna – si è italiani non per via di sangue, etnia, fede o lingua, ma solo per via di cultura, ricerca, patrimonio storico e artistico: cioè per via di inclusione, evoluzione continua, contraddizione, pluralità.

Non possiamo dirci innocenti

Scrivere “Qui ci sono ebrei” sulla porta della casa di una partigiana deportata nei lager ha un senso generale di straordinaria gravità. V’è in ciò il riemergere di fantasmi del passato liberati da ogni remora civile, il rifiuto della storia, il coagulo e l’esaltazione di tutte le ricorrenti pulsioni contro chi è considerato “diverso”.