Ridurre i parlamentari? No grazie

La riforma costituzionale del M5S sulla riduzione dei parlamentari sta per essere approvata, anche con il sostegno del PD. È una riforma demagogica e priva di serie motivazioni che renderà ancora più deboli la rappresentanza e il rapporto tra elettori ed eletti. Un ripensamento sarebbe dunque quanto mai opportuno.

Il maggioritario farlocco di Romano Prodi

La riforma della legge elettorale è nell’agenda del Governo Conte bis insieme al taglio dei parlamentari, posto da M5Stelle come priorità. Se il taglio si facesse a legge elettorale invariata, la distorsione della rappresentatività delle assemblee sarebbe fortissima e anche incostituzionale. Anche per questo occorre un ripristino del proporzionale.

Sorteggiare i senatori?

Ancora una volta Grillo spariglia le carte: sorteggiamo i senatori! Idea non nuova, in verità. Ma legata a una concezione arcaica della democrazia. Il sorteggio, infatti, esclude ogni forma di responsabilità nei confronti dei cittadini. Oggi la rappresentanza è in crisi ma non è così che la si rigenera.