Quando la concorrenza è contro la Costituzione

L’articolo 6 del disegno di legge sulla concorrenza consente al mercato, cioè ai privati, di estendersi nel settore dei servizi pubblici rendendo marginale il ruolo dei Comuni. Eppure il disegno costituzionale è un altro: quello di assicurare a tutti la fruizione dei diritti fondamentali. Per questo è in atto una campagna per lo stralcio dell’articolo dal disegno di legge

No all’ipocrisia: proposte per la sanità nel PNRR

La vulgata mainstream promette un futuro radioso, grazie al PNRR, del sistema sanitario e della salute dei cittadini. In realtà c’è, in questa narrazione, molta ipocrisia come si vede dall’analisi delle questioni della trasparenza informativa (inesistente) e della cosiddetta centralità del territorio (evocativa di prossimità, cura, domiciliarità, infermieri di famiglia etc.).

Un’olimpiade a prova di tampone

Il Cio e gli organizzatori non hanno dubbi: le Olimpiadi 2021 si faranno regolarmente in Giappone tra il 23 luglio e l’8 agosto. Saranno in ogni caso Giochi “mordi e fuggi”, senza pubblico e finanche con l’allestimento di un Covid hotel per gli atleti positivi al tampone. Ne vale la pena? I giapponesi ne dubitano.

«Soul»

Film d’animazione mainstream adulta, destinato a un pubblico indifferenziato, “Soul” è bello, a tratti molto bello, che però lascia qualche dubbio sulla genuinità di fondo, e che quindi conquista e scalda cuore e mente solo a tratti, lasciando un retrogusto fastidioso da algoritmo in cabina di regia.

Controfinanziaria 2021

Come ogni anno Sbilanciamoci! presenta la sua Controfinanziaria, analizzando il disegno di legge di bilancio presentato dal Governo e proponendo una manovra alternativa: 111 proposte per un valore complessivo di quasi 36 miliardi per uscire dall’emergenza Covid-19 e imprimere un cambio di passo per la giusta ripartenza del Paese.

Se la Signora di Klimt fa la ragazza immagine

Il marketing domina i musei. Anche la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza gioca sull’immagine e punta tutto sul Ritratto di signora di Gustav Klimt, definito sul sito del museo “il Klimt”. Non importa se ciò oscura e tradisce la ricchezza di un museo singolarissimo. Ciò che conta è il richiamo, l’esca, non la cultura.