C’era una volta il Servizio Sanitario Nazionale

La salute come bene comune era l’elemento chiave della legge n. 833 del 1978, istitutiva del Servizio Sanitario Nazionale. In 40 anni, peraltro, tutto è cambiato: dapprima con un processo di aziendalizzazione attento ai bilanci anziché alle persone, poi con uno spazio crescente al privato, infine con lo smembramento dell’unico Servizio sanitario nazionale in 21 Servizi sanitari regionali.

No all’ipocrisia: proposte per la sanità nel PNRR

La vulgata mainstream promette un futuro radioso, grazie al PNRR, del sistema sanitario e della salute dei cittadini. In realtà c’è, in questa narrazione, molta ipocrisia come si vede dall’analisi delle questioni della trasparenza informativa (inesistente) e della cosiddetta centralità del territorio (evocativa di prossimità, cura, domiciliarità, infermieri di famiglia etc.).

Pubblico e privato nei servizi sanitari

Gianluigi Trianni, Aldo Gazzetti e Anna Baroncini riprendono una ricerca svolta nel Regno Unito che dimostra come la gestione pubblica dei servizi sanitari sia più conveniente rispetto a quella privata. C’è di che riflettere anche nel nostro Paese di fronte alla sempre più intensa deriva privatistica del Servizio sanitario.

Come ci siamo ridotti così? Risvegliamoci!

Negli ultimi anni ha prevalso la tesi della intrinseca corruzione e inefficienza del settore pubblico. Ciò ha prodotto un vero e proprio tracollo culturale. Occorre cambiare paradigma e cominciare, se non altro, ad analizzare l’efficienza reale del privato e pubblico. Almeno per risvegliarsi, per prendere atto della realtà.