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Per un manifesto contro la città autoritaria

L’autoritarismo è sempre più connotazione esplicita e implicita dei governi delle aree urbane a livello globale. Ciò avviene sulla base di alcuni elementi comuni: l’egemonia delle rendite immobiliari, la privatizzazione e militarizzazione dello spazio pubblico, la segregazione socioeconomica ed etnica, il deficit di partecipazione/coinvolgimento dei cittadini, l’uso della sostenibilità come strumento di esclusione.

Chi vuole colonizzare anche le mummie del Museo Egizio?

Neppure le mummie del Museo Egizio di Torino sembrano al sicuro dalla vittoria di questa estrema destra di matrice fascista, che si salda con la precedente vittoria di una destra economica che ha smontato lo Stato stesso, imponendo il pensiero unico della privatizzazione. Si legge tutto questo, a ben guardare, nella violenta campagna contro il direttore dell’Egizio Christian Greco.

La sanità oltre la privatizzazione

Dopo la privatizzazione si assiste, per la Sanità, alla concentrazione di capitali e alla finanziarizzazione, che affidano le politiche del settore al “mercato” e ai “mercanti”. In Italia ciò accade soprattutto nel settore farmaceutico e nella Regione Lombardia ma il fenomeno è in espansione. Per arginarlo non c’è che il protagonismo del pubblico, cioè l’opposto della politica di questo Governo (e di quelli che lo hanno preceduto).

Riprendiamoci il Comune: contro la privatizzazione della funzione pubblica

Da anni è in corso l’affidamento a privati di servizi comunali fondamentali: dall’acqua ai rifiuti, dai servizi sociali a quelli scolastici, dai servizi demografici ai servizi di riscossione. Contro questa deriva è stata lanciata la campagna “Riprendiamoci il Comune”, con due proposte di legge di iniziativa popolare per la riforma della finanza locale e per la ripubblicizzazione della Cassa depositi e prestiti.

Servizi pubblici locali: il bluff della privatizzazione

Con il decreto attuativo della legge delega sulla concorrenza all’esame delle Commissioni di Camera e Senato si ripropone il rischio di una privatizzazione generalizzata dei servizi pubblici locali. Eppure in tutto il mondo è in atto, da qualche anno, una rimunicipalizzazione dei servizi che si rivela la scelta più conveniente per le amministrazioni locali e promuove servizi pubblici migliori e più democratici.

La sanità in appalto

Siamo arrivati ai bandi per la fornitura di servizi ospedalieri di ostetricia e ginecologia. Accade a Modena. La privatizzazione si estende e tocca settori fondamentali. E non basta. Senza un cambio di direzione politica e una programmazione di ampio respiro, in sanità ci aspetta di peggio: una ulteriore privatizzazione con l’autonomia regionale differenziata.

Un accorato appello per l’acqua. Intervista a Emilio Molinari

«Benedico tutti i giorni l’esistenza di Greta, di questi movimenti di giovani, ma non siamo riusciti a passare loro alcune informazioni necessarie. Abbiamo trasmesso sì la preoccupazione per il degrado del pianeta, dell’ambiente, ma non abbiamo passato l’elemento della mercificazione dei beni comuni fondamentali alla vita: la terra, l’acqua, il fuoco (l’energia), l’aria! L’aria oggi si vende!».