La manomissione della rappresentanza

Il modo in cui si raccolgono le candidature, si ammettono le liste, si disegnano i collegi, si distribuiscono i seggi e si individuano gli eletti definisce il rapporto tra cittadini e Parlamento e, dunque, la democrazia rappresentativa. I dispositivi introdotti con la nuova legge elettorale (premio di governabilità, presentazione delle liste, disciplina delle preferenze etc.), manomettendo la rappresentanza, deformano la democrazia.

A proposito dei due mandati parlamentari

Alla fine il M5S terrà fermo il limite dei due mandati parlamentari. La ragione originaria di tale previsione (realizzare la democrazia diretta) è, nel tempo, venuta meno. Ma ciò basta a travolgere l’idea di limitare il numero dei mandati? Non necessariamente ché l’esigenza di svecchiare la rappresentanza è incontestabile. Non è detto, peraltro, che sia questo l’unico, o il più efficace, strumento.