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L’Argentina allo sbando

La stampa europea e americana si sofferma sui tratti sgradevolmente stravaganti del neo presidente Javier Milei. Ma non è questo l’aspetto più drammatico della situazione dell’Argentina, travolta da un’inflazione fuori controllo con il suo seguito di povertà e disuguaglianza a cui il nuovo governo risponde cancellando lo Stato e il welfare, intensificando la repressione e chiedendo i “pieni poteri”.

Natale: «La parola avvenne nella carne e pose la sua tenda in mezzo a noi» (Giovanni 1,14)

Un altro Natale. Ancora più spoglio di significati che non siano quelli del mercato, mentre si dispiegano conflitti sempre più pervasivi, da cui niente sembra poterci esentare. Eppure Natale, mistero immerso nella contraddizione e nella crisi, può richiamare il senso profetico del vivere in questa stagione storica e aprire il tempo di un umanesimo che non si fa dominare, spengere, addomesticare, irregimentare.

Pensieri sparsi a margine di un film di successo

Un popolo di orfani riempie a sorpresa le sale. “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi non è solo un film. È una sorta di manifesto politico, un “qualche cosa” di cui si aveva dannatamente bisogno. Una storia che prima ancora di raccontare la povertà del dopo guerra, la difficoltà del vivere, la speranza, la violenza sulle donne, fa lievitare un bisogno che si pensava perso fra le macerie della militanza politica.

Povertà, salute negata e contraddizioni del Governo

Il Servizio Sanitario Nazionale è inadeguato, il Sud è prossimo al “deserto sanitario”, la povertà è ai massimi storici, gli sfratti per morosità aumentano mentre, parallelamente, crescono i super ricchi e i loro patrimoni. Per invertire la tendenza bisognerebbe potenziare la sanità ed evitarne la frammentazione, investire nel welfare prelevando risorse dai redditi più alti. Ma il Governo continua a percorrere la strada opposta.

Le elezioni europee senza l’Europa

L’Europa e i suoi 27 Stati, benché afflitti da stagnazione economica, disoccupazione, crescita della povertà, deperimento del welfare, mancanza di passione democratica, insistono nelle ricette degli ultimi 40 anni che hanno portato all’attuale mancanza di futuro. Ci sarebbe di che discuterne nella prossima campagna elettorale, che si profila invece come semplice occasione per regolamenti di conti tra classi dirigenti.

“La Via Maestra”. Una grande manifestazione il 7 ottobre

La Costituzione propone una società fondata su uguaglianza, solidarietà, accoglienza e partecipazione. Il modello perseguito dall’attuale maggioranza di Governo è ad essa antitetico. Per questo il 7 ottobre ci sarà, a Roma, una grande manifestazione, a cui Volere la Luna aderisce, per il lavoro, per la difesa e l’attuazione della Costituzione, contro l’autonomia differenziata e lo stravolgimento della Repubblica parlamentare.

Le politiche di contrasto alla povertà in Italia

Il Rapporto 2023 della Caritas sulle politiche di contrasto alla povertà in Italia è un’importante interlocuzione critica con le proposte attualmente sul tappeto. Affinché una riforma possa avere esito positivo per le tante famiglie in povertà sono necessarie, secondo gli estensori, tre condizioni: trarre lezione dalle esperienze pregresse, lavorare sui tempi medi e promuovere un confronto tra tutti i soggetti interessati.

Volere la Luna a congresso

Volere la Luna ha cinque anni. In questo periodo c’è stato, nella società e nella politica, un ulteriore regresso: l’Italia è in guerra; la povertà, la disuguaglianza e gli attacchi all’ambiente crescono; abbiamo un governo di conclamata derivazione fascista; l’involuzione del sistema politico ha assunto dimensioni macroscopiche. E tutto ciò accade senza che si manifestino, nel Paese, reazioni significative. Che fare?