Sassonia-Anhalt, le ragioni di un risultato

L’AfD, forza di estrema destra e ultraliberista, ha stravinto in una delle regioni più povere della Germania, cavalcando la crisi e schierandosi (a parole) contro la guerra, inducendo così al voto gran parte degli astenuti nelle precedenti elezioni. È paradossale ma si spiega con le politiche fallimentari dei governi di coalizione di CDU e SPD e con le timidezze, le compromissioni e le contraddizioni di una sinistra divisa tra Linke e BSW.

Sicurezza: domande a Veltroni, Violante e non solo

La campagna elettorale per le elezioni del 2027 è ormai iniziata e il suo terreno principale sarà, ancora un volta, quello della sicurezza. E già risuonano le voci dei maîtres à penser della “sinistra di governo” che chiedono interventi di polizia più duri e rigorosi. A torto, ché il sicuritarismo aumenta le paure, le cui cause sono ben più profonde della criminalità e dell’immigrazione, e la sicurezza del potere non è quella dei cittadini.

Punire gli adolescenti?

Tra i 14 e i 18 anni lo sviluppo neurobiologico e psicologico delle persone non si è ancora completato. Per questo tutti gli Stati stabiliscono regole per accertare in concreto la capacità e l’imputabilità degli adolescenti autori di reati. Ma il Governo ha deciso che non è necessario. Anche i quattordicenni devono essere puniti. Sempre. Scelta inutile e controproducente, ma non importa. Ciò che conta è dare apparenti rassicurazioni.

Povertà economica e povertà sanitaria

Immaginate di dover scegliere, arrivati a metà mese, se riempire il carrello della spesa o andare in farmacia a ritirare l’antibiotico per vostro figlio. O di dover rinunciare a quella visita cardiologica che aspettate da mesi perché l’alternativa pubblica ha una lista d’attesa di un anno e quella privata costa quanto mezza bolletta della luce. Questa è la quotidianità per i quasi 6 milioni di italiani che vivono in povertà assoluta.

«Francia o Spagna, purché se magna»: un elogio controcorrente

“Francia o Spagna, purché se magna” viene regolarmente citato come la prova che noi italiani siamo pronti a svendere la patria per un piatto di pasta. Ma è un giudizio profondamente sbagliato. Perché, a ben guardare, non è il motto dei vigliacchi, ma dei sopravvissuti. Non è l’alibi dei senza patria, ma la bussola di chi sa che la patria più vera è quella in cui si mangia insieme, in pace, senza bandiere che dividono.

Intanto l’Africa va avanti…

La crescita economica complessiva dell’Africa è inferiore a quella dei paesi asiatici nelle loro prime fasi di sviluppo. Per molte ragioni, non ultima la notevole diseguaglianza da paese e paese. Tuttavia Il continente africano, contrariamente a un’opinione diffusa, si sta sviluppando economicamente a ritmi abbastanza apprezzabili. Particolarmente importanti in questa direzione sono i rapporti economici con la Cina.

Chi paga i costi della guerra in Iran?

La guerra in Iran è il sintomo della crisi di un sistema che fatica a produrre profitti senza erodere le basi materiali del benessere. Il debito pubblico limita ogni margine di intervento, mentre la spesa militare continua a crescere. Ma finché essa resterà una leva centrale della politica economica, i conflitti tenderanno a moltiplicarsi. E il prezzo, ancora una volta, lo pagheranno i ceti popolari: in Europa, in Italia, ovunque.

Rimettere a fuoco la Cina, oltre gli stereotipi

Un recente libro di Pino Arlacchi (“La Cina spiegata all’Occidente”) rimette in fila dati e prospettive, sottraendo la Cina agli stereotipi del dibattito occidentale. Si intrecciano, così, visioni del mondo e questioni come il funzionamento del potere politico e del sistema economico, la lotta alla povertà, la selezione della classe dirigente e via elencando. L’immagine che ne risulta è assai diversa da quella che ci viene raccontata.

Natale 2025: Nonostante tutto, non essere tristi

Interpretare il Natale rianalizzandone le fonti mi salva da una festa ipocrita, falsata e quindi triste. Il Natale autentico ci invita a non avere paura. A lottare e a sperare. Come scriveva Ernesto Che Guevara in una delle ultime lettere ai figli: «Tatico, tu cresci e diventa uomo e poi vedremo che fare. Se c’è ancora l’imperialismo andiamo a combatterlo, se finisce, tu, Camilo ed io possiamo andarcene in vacanza sulla luna».

Controfinanziaria 2026: una proposta alternativa

Il Rapporto “Come usare la spesa pubblica per i diritti, la pace l’ambiente” di Sbilanciamoci! contiene, anche quest’anno, a fianco della critica della legge di bilancio proposta dal Governo una Controfinanziaria. Una manovra alternativa a saldo zero: 111 proposte da poco più di 55 miliardi di euro, per un’Italia capace di futuro, a partire dal potenziamento della sanità pubblica e da una politica industriale per la transizione.