La corruzione e la politica malata

Sono passati 27 anni da Tangentopoli e l’impressione è che non sia cambiato nulla. La corruzione, anzi, è più diffusa di prima. Per modificare la situazione, peraltro, non basta gridare “onestà, onestà!” se non si pone mano al risanamento di una politica malata, priva di contenuti, di valori e di ideali.

Il pane amaro

Il problema del Paese è la disuguaglianza, che aumenta a dismisura anche quando il PIL cresce. Delle misure adeguate contro la povertà sono, dunque, necessarie e, tra l’altro, possono anche trainare la crescita. Il rischio per i conti pubblici non sta qui ma nell’ambiguità della politica.