Un programma elettorale di svolta: la strada per la pace
La guerra domina il mondo. Ciò pone al centro di ogni programma progressista una politica estera fondata sul rifiuto del riarmo, su una proposta diplomatica per la soluzione del conflitto in Ucraina (riprendendo i rapporti con la Federazione russa), sul riconoscimento dello Stato di Palestina, sull’interruzione di ogni rapporto militare con Israele e sul rilancio del diritto internazionale.
