Frontex, i diritti umani, il Politecnico di Torino

Da quattro anni il Politecnico di Torino produce e fornisce a Frontex (l’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera) cartografia digitale, mappe di infografica e map book, nonostante il più volte denunciato coinvolgimento dell’Agenzia in violazioni dei diritti umani. Vanamente l’Università, partner nell’accordo iniziale con Frontex, si oppone e chiede delucidazioni e documentazione.

Il Politecnico, Frontex e l’etica della ricerca

Il Politecnico di Torino, trascinando con sé anche l’Università, stringe un accordo per la produzione di cartografia con Frontex e lo tiene fermo nonostante le documentate denunce sul coinvolgimento dell’agenzia nei violenti respingimenti dei migranti alle frontiere europee. Per contrastare e denunciare questa impropria commistione è nato “Certo” (Coordinamento per l’Etica della Ricerca di Torino).