Dopo la morte di Satnam Singh. Il pasto è servito

La vicenda straziante, disumana, imperdonabile di Satnam Singh, bracciante agricolo abbandonato dal suo datore e morto dissanguato dopo un infortunio sul lavoro che gli era costato un braccio, urla vendetta: non contro un plausibile criminale, ma contro un sistema che tollera, giustifica, alimenta sfruttamento, violenza, dolore di persone invisibili e indifese, pur di consentire un piatto al costo più basso.