I crimini di Israele e i silenzi dell’Europa
La legalizzazione della pena di morte per impiccagione per i (soli) Palestinesi condannati per terrorismo è l’ultimo passo della deriva fondamentalista e razzista di Israele. A fronte di ciò è sempre più evidente la responsabilità dell’Italia e dell’Unione europea (con la sola eccezione di Spagna e Francia) nel continuare a consentire a Netanyahu una totale libertà d’azione, trasformatasi in una licenza di uccidere.
