Un nuovo piano regolatore per Torino: e il verde?

Torino è nota per le sue alberate e per la collina, polmone verde esteso e importante ma non in grado, da solo, di dare una risposta efficace alla domanda di natura. Così la città è scivolata all’ultimo posto nella classifica del verde nei capoluoghi di Regione. Ora è alla vigilia di un nuovo piano regolatore che dovrebbe restituirle un’anima ma, sul verde, ci sono molti segnali poco incoraggianti.

Torino: il parco della Pellerina è a rischio!

Nonostante modifiche costituzionali tese ad assicurare maggior tutela all’ambiente, gli amministratori pubblici non hanno modificato le loro cattive abitudini. Almeno quelli torinesi che, dovendo scegliere dove costruire un nuovo ospedale, hanno scartano aree industriali dismesse e da bonificare (a cura dei proprietari) e optato per un’area pubblica a rischio di alluvione adiacente al più grande parco cittadino.

Torino: l’assalto ai parchi

Torino si distingue nell’assalto ai parchi. Si vuole riportare a zoo l’area del parco Michelotti, si è autorizzato il salone dell’auto al Valentino, si pensa di trasformare in “centro dello sport” il parco del Meisino, si realizzerà un ospedale alla Pellerina. Eppure i parchi, ovvero le aree verdi urbane, sono stati progettati a partire dall’Ottocento come polmoni naturali, destinati alla ricreazione fisica e psichica dei cittadini.