Vent’anni dopo il Social Forum del 2002

Sono passati quasi vent’anni dal Social Forum fiorentino del 2002. Allora si riuscì, in pochi giorni, a ribaltare la posizione (inizialmente ostile) della città e a costruire rapporti estesi e significativi. Oggi bisogna ripetere l’operazione anche se i cambiamenti intervenuti sono profondi e il sentimento prevalente non è più la paura di chi vuole il cambiamento ma una generale e rassegnata indifferenza.

Se il silenzio prende il posto del rumore

Nei due mesi del lockdown, autovetture, aeroplani, la maggior parte delle fonti di rumore è scomparsa dal nostro orizzonte sonoro. E ha fatto la sua comparsa, anche in città, il silenzio: una condizione esistenziale nuova e aliena per la società del rumore. Ma abbiamo imparato a non rompere quel silenzio, a non temerlo, a conviverci?

Alla radice dell’odio

«Quanto più la paura non trova luoghi sociali di decantazione e di elaborazione emotiva, tanto più tende a trasformarsi in rancore e odio verso l’altro da sé».  Il libro di Bonomi e Majorino, Nel labirinto delle paure, ruota intorno a questo focus. Un viaggio «di lavoro» dentro il «labirinto del sociale muto» alla ricerca del punto germinale di un’ inedita cattiveria.