Il “cuore di tenebra” dei nostri giorni

A commento della Via Crucis con Papa Francesco Magdi Allam ha scritto un commento su Facebook che costituisce una sintesi dell’odio e dell’intolleranza contemporanea, resa più terribile dai post dei suoi lettori. Ritornano in mente le ultime parole di Kurtz, il misterioso demone di Cuore di tenebra, che muore dicendo: “L’orrore, l’orrore…”

«Per amore della terra»

Il cuore di questo libro di Giuseppe De Marzo è l’analisi del legame tra degrado ambientale e disuguaglianza sociale, due profili spesso esaminati e criticati separatamente mentre unico è il sistema che, mentre prometteva ricchezza, ha generato povertà, depredato il pianeta, acceso conflitti, imposto migrazioni.

Il Papa, la buona politica, la pace

Da 52 anni il 1° gennaio è la Giornata mondiale della pace. Per l’occasione il Papa ha diffuso un messaggio in cui collega la realizzazione di una pace duratura con la pratica di una «buona politica» che rispetti «la vita, la libertà e la dignità delle persone» respingendo «corruzione … ragion di Stato, xenofobia e razzismo».

Due buone notizie

Qualche volta ci sono anche buone notizie. Due, negli ultimi giorni: l’annuncio di un viaggio della Corte costituzionale nelle carceri del Paese per incontrare i detenuti e un discorso di papa Francesco contro il razzismo e la politica che vi si ispira. Piccoli segnali, forse, ma pur sempre un sorso di acqua fresca…