Benedetto chi dice no

Benedetto chi dice no

I corpi straziati di Bucha non sono un’eccezione atroce, sono il volto e il corpo della guerra, Questa è il mostro, e quella è la ferocia. Sempre. In ogni conflitto e anche nella guerra scatenata da Vladimir Putin contro l’Ucraina. Una guerra che nessuno ha saputo (o voluto) prevenire e impedire. La gran parte dell’umanità non vuole questo orrore e se ne sente innocente, ma in realtà tutti ne siamo colpevoli.

Memoranda/ Catastrofe

La catastrofe rende impossibile, sempre e comunque, il ritorno a un prima. Ma non bisogna tacere che, purtroppo, anche con questa immane, inedita, inimmaginabile catastrofe ci saranno ceti e gruppi che trarranno profitto e ceti popolari e marginali che diventeranno sempre più deboli, poveri, bisognosi di cure.

Il “cuore di tenebra” dei nostri giorni

A commento della Via Crucis con Papa Francesco Magdi Allam ha scritto un commento su Facebook che costituisce una sintesi dell’odio e dell’intolleranza contemporanea, resa più terribile dai post dei suoi lettori. Ritornano in mente le ultime parole di Kurtz, il misterioso demone di Cuore di tenebra, che muore dicendo: “L’orrore, l’orrore…”

«Per amore della terra»

Il cuore di questo libro di Giuseppe De Marzo è l’analisi del legame tra degrado ambientale e disuguaglianza sociale, due profili spesso esaminati e criticati separatamente mentre unico è il sistema che, mentre prometteva ricchezza, ha generato povertà, depredato il pianeta, acceso conflitti, imposto migrazioni.

Il Papa, la buona politica, la pace

Da 52 anni il 1° gennaio è la Giornata mondiale della pace. Per l’occasione il Papa ha diffuso un messaggio in cui collega la realizzazione di una pace duratura con la pratica di una «buona politica» che rispetti «la vita, la libertà e la dignità delle persone» respingendo «corruzione … ragion di Stato, xenofobia e razzismo».