La pandemia non è ’a livella

La Covid-19 ha conseguenze molto disuguali tra le classi sociali, conseguenze che sono crescenti passando dal rischio di contagio a quello delle manifestazioni più gravi del virus. Conoscere i meccanismi di generazione di tali disuguaglianze è il primo passo per adottare politiche e azioni appropriate.

Presente e futuro dell’epidemia

Perché l’epidemia ha effetti diversi a seconda delle zone? Perché le cariche virali sembrano diminuite mentre il virus si è reso più pericoloso? Può essere spiegato tutto con il distanziamento sociale o con il lockdown? Domande cruciali a cui risponde, in una lunga intervista, Giuseppe Remuzzi, direttore dell’Istituto Mario Negri.

USA. Scenari di fantapolitica

Trump, in caduta libera nei sondaggi, dichiara di voler posticipare le elezioni presidenziali. Il rinvio è all’apparenza impossibile essendo rimesso al Congresso, a maggioranza democratica. Ma la situazione è più complessa. E si affaccia il rischio, evocato da Michael Moore, che sia abbandonata l’elezione con voto popolare del presidente.  

Dopo il virus. Cambiare davvero

Come sarà il mondo dopo la pandemia di Coronavirus? migliore? peggiore? uguale a prima? Se lo chiedono 12 autori che fanno il punto sul futuro del pianeta, del nostro Paese e di ciascuno di noi da svariati punti di vista. Una raccolta di 11 interventi – e una vignetta – per riflettere su cosa e come cambiare dopo la pandemia.

Tre proposte per il lavoro

Chi lavora è molto di più che una semplice risorsa. Se affidiamo il lavoro, la cura e la salute delle persone esclusivamente al mercato aumentiamo le disuguaglianza e la vulnerabilità Occorre, invece, coinvolgere chi lavora nelle decisioni d’impresa, garantire a tutti un impiego, operare per evitare il collasso ambientale.

Tutto non cambierà per forza di cose

Per uscire in avanti dalla pandemia vanno evitati gli ottimismi ipocriti. Bisogna, al contrario, organizzare una forza che metta al centro della costruzione della società i bisogni essenziali delle persone. E per far questo non c’è posto per demagogia e scorciatoie ma occorrono, sudore, fatica, lacrime e sangue.