La sanità in appalto

Siamo arrivati ai bandi per la fornitura di servizi ospedalieri di ostetricia e ginecologia. Accade a Modena. La privatizzazione si estende e tocca settori fondamentali. E non basta. Senza un cambio di direzione politica e una programmazione di ampio respiro, in sanità ci aspetta di peggio: una ulteriore privatizzazione con l’autonomia regionale differenziata.

Ai confini della realtà: più armi e meno ospedali

A fronte della crescita impetuosa della pandemia il Governo interviene in modo contraddittorio e irrazionale. Ma, intanto, diminuisce la spesa sanitaria, rapportata al PIL, e aumenta quella militare, che toccherà quest’anno i 26 miliardi di euro, con un incremento di quasi 5 miliardi rispetto al periodo pre-pandemico. C’è davvero di che aver paura.

Pandemia: le fasi del nostro sconcerto

La pandemia non dà segni di flessione. A cambiare siamo stati noi, passando da un’accettazione incredula alla depressione e poi a una speranza che rapidamente ha lasciato spazio alla rabbia e a una negazione sorda. Neppure i vaccini, per di più mal gestiti, attenuano questi sentimenti. E, intanto, ospedali e medici sono al collasso.

Come tutelare la salute di tutti

Mentre siamo bloccati in casa, prendiamo un taccuino e riempiamolo di appunti. Sul versante della tutela della salute l’epidemia ci propone, per il dopo, tre impegni ineludibili: superare le strutture residenziali come soluzione ordinaria alle fragilità, ristrutturare la rete dei servizi sul territorio, ripensare una reale prevenzione collettiva.