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Jin Jiyan Azadì: donna, vita, libertà

Jin Jiyan Azadì è il grido che sta incendiando le città iraniane dopo l’uccisione di Mahsa Amini e con cui le combattenti kurde del Rojava, dopo aver sconfitto le orde del Califfato, resistono all’aggressione turca. La tenacia delle donne kurde è il frutto di una cultura millenaria vivificata, oggi, dal pensiero di Abdullah Öcalan e dalla pratica del confederalismo democratico.

Imrali. L’isola carcere di Öcalan

Öcalan, leader del PKK, è detenuto da 23 anni a Imrali, piccola isola del mar di Marmara, in cui c’è solo il carcere. Un penitenziario isolato dalla terraferma, giunto a contenere 240 prigionieri ma oggi riservato a lui (e da qualche anno ad altri tre detenuti), senza contatti con avvocati e familiari. È la più clamorosa violazione dello stato di diritto a cavallo tra Asia ed Europa.