«A testa alta», dalla Sicilia alla Val Susa

Emilio Scalzo, immigrato bambino dalla Sicilia, poi macellaio e pescivendolo, oggi vegetariano e No Tav ha scelto di essere, tra molte difficoltà, «un sanbernardo e non un lupo». La sua vicenda è importante per i tratti personali ma anche perché è la storia di una comunità, di un movimento in cammino non solo contro un treno.

Dana, i giudici e l’ordine costituito

Dana è stata ritenuta responsabile a titolo di concorso in una violenza privata non materialmente commessa, condannata a una pena esemplare, esclusa da ogni misura alternativa per «avere sfidato l’ordine costituito». Così scrivono i giudici evidenziando una cultura in cui lo scontro sociale è ridotto a questione criminale.

GIUSTIZIA PER NICOLETTA

Nicoletta Dosio è stata arrestata e portata in carcere. 73 anni, da sempre No TAV, condannata per una manifestazione di protesta del 2012, Nicoletta ha rifiutato di chiedere misure alternative al carcere. Lo ha fatto per denunciare la persecuzione politica e giudiziaria in corso da anni nei confronti dell’opposizione alla costruzione della Nuova Linea ferroviaria Torino-Lione.

venaus2005

Venaus: resistere e cambiare

Fra pochi giorni entrerà in funzione a Venaus il Centro di documentazione Emilio Tornior, ennesima espressione di creatività e consapevolezza della comunità della Val Susa costituitasi intorno alla lotta contro il Tav. È l’epilogo di una storia che merita di essere raccontata.