Il tumultuoso riassetto del continente africano

Il continente africano è in fase di tumultuoso riassetto. Da un lato, un imponente neocolonialismo economico (praticato da Stati Uniti, Cina e grandi multinazionali) tenta di impadronirsi di minerali preziosi, terre rare e combustibili fossili; dall’altro, c’è, nella regione del Sahel (Burkina Faso, Niger e Mali) un esperimento di decolonizzazione guidato da generali golpisti, con violazione dei diritti umani ma grande consenso.

Migranti. Respingere significa uccidere

Dobbiamo ripeterlo: le singole morti, i singoli naufragi non sono altro che i tasselli attraverso cui si attua una politica concordata tra i Governi dell’Occidente. Per noi, per i nostri Governi i migranti sono, nel migliore dei casi, cioè se muoiono nel viaggio, dei vuoti a perdere; nel peggiore, cioè se malgrado tutto arrivano, dei sovversivi che accampano un diritto da noi quotidianamente calpestato: il diritto a vivere.