image_pdfimage_print

Ucraina: il piano di pace cinese e l’insipienza dei suoi detrattori

Per porre fine alla guerra in Ucraina c’è un piano della Cina che, a partire dal riconoscimento della sovranità nazionale di tutti i paesi e del diritto internazionale, propone un immediato cessate il fuoco e l’apertura di un negoziato su 12 punti. Ma tutti lo ignorano. In particolare gli Stati Uniti e la Nato che hanno sposato la causa della guerra fino alla vittoria militare dell’Ucraina (che pure non è nelle cose).

Tacciano le armi, negoziato subito!

Tacciano le armi, negoziato subito! Verso una conferenza internazionale di pace. Queste le parole d’ordine dell’appello lanciato dalla Rete italiana Pace e Disarmo insieme a una ampia coalizione di reti, movimenti, associazioni, sindacati, studenti e giovani per la giornata nazionale di mobilitazione per la pace in tutte le città italiane promossa per il 23 luglio.

Ucraina: una pace ragionevole e il futuro dell’Europa

L’invasione dell’Ucraina è a un punto di svolta. La strategia europea – sostenere la resistenza della popolazione ucraina con l’invio di armi in attesa che le sanzioni sortiscano effetti tangibili – è destinata al fallimento. Con conseguenze tragiche per la popolazione civile. L’unica via d’uscita è una pace ragionevole all’esito di un negoziato dallo sguardo lungo.