Feste di Natale, dalla Val Susa a Riace

Le feste invernali hanno portato con sé, come sempre, curiosità e stranezze. Ma anche fatti di rilievo: in Val Susa la mobilitazione per Nicoletta e gli altri No TAV in carcere (che culminerà nella manifestazione di Torino dell’11 gennaio) e, a Riace, la pacifica invasione delle Sardine. Dunque un buon inizio d’anno.

Buon Natale?

Da tempo Natale non è più una festa cristiana, meno che mai conserva un significato religioso. Eppure il conformismo che sta nella sua attuale celebrazione è sconfessato dal messaggio del vangelo, di Gesù che, senza usare violenza, dà una schiaffo a mano aperta alla cultura della borghesia del suo (e del nostro) tempo.

Lettera a Babbo Natale

Un cittadino su cinque vive in situazione di povertà e le diseguaglianze aumentano a dismisura. Il tutto nel disinteresse della politica che, al di là delle (diverse) parole di circostanza, non si occupa delle condizioni delle persone e si fa un vanto di respingere in mare chi fugge dalla fame. Ci vorrebbe Babbo Natale…