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“Il sol dell’avvenire” è dietro le spalle

“Il sol dell’avvenire” di Nanni Moretti è quasi un fan-film, in cui c’è un po’ tutto: i dolci, la coperta patchwork, le scarpe, i palleggi, le canzoni cantate in macchina, la vespa (qui monopattino) ecc. Ma è solo apparenza. Il Moretti attore protagonista, nei panni di sé stesso, tradisce il suo disagio nel rifare le stesse cose che ormai non gli si addicono più, e lo stesso disagio si comunica allo spettatore.

Tre piani

Ultimo film di Nanni Moretti, “Tre piani” è parso a molti discostarsi dallo stile classico del regista. In realtà quel che si avverte è un cambiamento di pelle dell’autore, all’insegna della continuità, alla ricerca di una nuova chiave con cui leggere la realtà, le sue nevrosi e le sue maschere sempre più sole e incapaci di comunicare e comunicarsi.

“Caro Diario”. La politica in prima persona

Torna in questi giorni al cinema “Caro Diario”, capolavoro di Nanni Moretti. Passano gli anni, altri film che gridavano cose orrende e violentissime si sono imbruttiti e più nessuno (o quasi) li cerca; ma questo film, che già allora diceva cose giuste, è divenuto uno splendido ventisettenne e vale la pena continuare a parlarne.