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Fantasmi del passato in Armenia

La fuga in massa degli armeni dal Nagorno-Karabakh, dopo l’“operazione antiterrorismo” nella loro enclave da parte dell’esercito azero evoca fantasmi del passato e termini come “genocidio” e “pulizia etnica”. Il quadro ricostruito da questo reportage è terribile. Gli azeri sostengono di aver colpito solo obiettivi militari. Le testimonianze dei profughi dicono altro ed evocano abusi e violenze in danno di civili.

Il genocidio armeno e il neo-imperialismo turco

Il riconoscimento del genocidio degli armeni, per sinistra ironia, avviene proprio mentre una nuova pulizia etnica colpisce gli armeni del Nagorno Karabakh nel silenzio della “comunità internazionale”, e mentre la Repubblica di Turchia è impegnata in un espansionismo di tipo neo-imperiale che prosegue una lunga tradizione di repressione del dissenso e di sterminio delle minoranze.