Giulia Vola, Fallisci e sei morto (Acquario, 2021)

Parte da Torino il viaggio di Giulia Vola in giro per il mondo: nove mesi, un milione e 199mila passi, mille e cento chilometri per riallacciare fili di sogni cominciati in Bangladesh, nelle Filippine, in Giordania, in Marocco, in Egitto, in Burkina Faso, in Colombia, in Bolivia, in Ecuador, in Perù, a Hong Kong. Per raggiungere i paesi di origine, le famiglie, gli amici di persone conosciute a San Salvario.

L’orologio della guerra e le luci della pace

La guerra in Ucraina prosegue senza che se ne veda la fine per responsabilità molteplici. Il costituzionalista Antonio Cantaro le ripercorre in un recente libro (“L’orologio della guerra, chi ha spento le luci della pace”) che ha il pregio di guardare anche al dopo con l’auspicio, tratto da “La pace perpetua” di Immanuel Kant che, nel mondo, un assetto multipolare sostituisca le vocazioni a una “monarchia universale”.

Vendite d’armi crescono. Nonostante la crisi

Nel 2021 le prime 100 multinazionali del settore armamenti e sistemi d’arma, soprattutto statunitensi, hanno registrato un giro di affari pari a 592 miliardi di dollari, più 1,9% rispetto al 2020. L’Italia è tra i Paesi che crescono di più per via del forte incremento dei fatturati di Leonardo e, in minor misura, di Fincantieri. È quanto risulta dai dati dall’istituto di ricerca indipendente Sipri.

Ricchi

Lettera ai ricchi

Cari ricchi, il mondo sta finendo o è già finito non per colpa dell’uomo in generale ma per colpa vostra. Avete abilmente nascosto le vostre colpe al punto che i poveri votano per voi, ma dovete pentirvi, perché la vostra ricchezza non solo fa male al mondo ma anche a voi stessi. Siete molto malati, abbiate il coraggio di dirlo a chi vi guarda e vorrebbe diventare come voi.

Dopo la caduta di Kabul. Scrutare i segni dei tempi

Alla caduta di Kabul e alla fuga degli Stati Uniti dall’Afghanistan segue un timido segnale. Nell’intervento all’assemblea dell’Onu del 21 settembre il presidente Biden ha dichiarato che bisogna voltare pagina e che gli interessi degli Stati Uniti non possono essere separati da quelli del mondo. È presto per dire se alle parole seguiranno fatti coerenti ma è un segno dei tempi.

Osservatorio mensile

Bolivia e Cile: di fronte alle vittorie democratiche la destra reagisce assassinando il segretario del sindacato dei minatori boliviani; il covid fa crollare l’industria tessile e dell’abbigliamento in Asia dove si realizza il 75% del fatturato mondiale; Svizzera: nel cantone di Ginevra introdotto il salario minimo di 25 dollari l’ora, il più alto al mondo…

Osservatorio mensile

I lavoratori ucraini contro la conferma di Lukashenko e, ancora una volta, duramente repressi dagli organi di polizia; oltre il 70% dei giovani ha interrotto gli studi durante la pandemia aumentando ulteriormente le diseguaglianze; la crisi non è per tutti e Oxfam denuncia l’aumento delle ricchezze di chi è già straricco anche in fase di pandemia…

“Avere cura di noi” – Report 2020

La disuguaglianza economica nel mondo (e nel nostro Paese) è un fenomeno sempre più fuori controllo. Nel 2019, 2.153 individui possedevano più ricchezza di 4,6 miliardi di persone. Intanto il lavoro più essenziale e diffuso (il lavoro di cura, svolto principalmente da donne e ragazze) non è retribuito o è sottopagato.