image_pdfimage_print

Per un manifesto contro la città autoritaria

L’autoritarismo è sempre più connotazione esplicita e implicita dei governi delle aree urbane a livello globale. Ciò avviene sulla base di alcuni elementi comuni: l’egemonia delle rendite immobiliari, la privatizzazione e militarizzazione dello spazio pubblico, la segregazione socioeconomica ed etnica, il deficit di partecipazione/coinvolgimento dei cittadini, l’uso della sostenibilità come strumento di esclusione.

“Arming Europe” – L’Europa si arma

La denuncia è di un rapporto di Greenpeace. Nell’ultimo decennio, la spesa per le armi nei Paesi Nato dell’Unione europea è cresciuta 14 volte più del loro Pil complessivo. In Italia la spesa per i nuovi sistemi d’arma è passata da 2,5 miliardi di euro a 5,9 miliardi. Un passo verso la militarizzazione che rischia di destabilizzare ulteriormente l’ordine internazionale e anche di rallentare la crescita dell’economia.

Scuole e caserme: evitare confusioni

350 studenti si apprestano a “formarsi” nella base militare di Sigonella, il principale hub dell’Aviazione Usa, base logistica in appoggio alla sesta Flotta americana nel Mediterraneo. È l’ennesima stortura dell’alternanza scuola-lavoro. Contro simili assurdità e per proteggere la scuola dalla logica del mercato e delle armi è nato l’“Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole” presentato oggi alla Camera.

L’escalation delle parole

Ogni guerra, negli ultimi decenni, ha comportato la militarizzazione e la polarizzazione del dibattito pubblico: o con me o contro di me, o con la democrazia o con il dittatore di turno, o con l’Occidente o con i fondamentalisti. Ma mai come in questi mesi di guerra in Ucraina l’arruolamento delle opinioni conformi e la scomunica di quelle difformi ha travalicato il limite della decenza.

La Val Susa tra legalità e giustizia

Un’altra zona della Val Susa militarizzata, nel comune di San Didero. È l’ultima tappa di un percorso trentennale di spreco di denaro pubblico e di mancato ascolto dei territori e degli amministratori locali. La reazione, ancora una volta, è stata immediata e forte. Inevitabile quando la legalità (eventuale) si scontra con la giustizia.

«Governare il conflitto»

Libro interessante questo “Governare il conflitto” di Xenia Chiaramonte. Per l’analisi accurata dei processi di criminalizzazione del Movimento No TAV, ma anche per la capacità di andar oltre il caso specifico e di individuarne il carattere paradigmatico delle trasformazioni in atto dello Stato e dei suoi apparati.