Un nuovo “decreto sicurezza” contro i migranti

La guerra del ministro dell’interno contro i migranti e le ONG continua. Il cosiddetto “decreto sicurezza bis”, proposto al Consiglio dei ministri, rappresenta un ulteriore salto di qualità, che monetizza addirittura la vita dei migranti. In attesa delle reazioni dei partner di governo e dei vertici della Repubblica. Se ci saranno.

Migranti. Quei prigionieri senza colpa

L’internamento dei migranti che non hanno commesso alcun reato è diventato normalità. Ormai si è giunti a credere che sia ovvio, normale, legittimo internare uno straniero, solo perché straniero. Un’eredità inquietante del più buio Novecento europeo e delle sue scellerate politiche di ecologia della nazione, di pulizia etnica, di detenzione abusiva di esseri umani.

Detenuti e migranti: la relazione del garante

La relazione del Garante nazionale delle persone detenute e private della libertà personale di seguito pubblicata è impietosa. Dalla denuncia dell’incremento del numero dei detenuti in carcere, alla situazione dei migranti rinchiusi nei centri per il rimpatrio in chiave esclusivamente punitiva. E non mancano considerazioni sul settore sanitario.

La grande ipocrisia: «Aiutiamoli a casa loro»

L’affermazione «aiutiamo i migranti a casa loro» è una pura, consapevole ipocrisia. Le migrazioni sono infatti, quasi sempre, deportazioni indotte da guerre favorite o sostenute dall’Occidente e dagli effetti di un colonialismo economico che sottrae ricchezze ai Paesi poveri e ne blocca ogni possibilità di sviluppo.