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Chi ha paura della carne coltivata?

La carne coltivata non ha nulla di “sintetico” ma è prodotta coltivando in vitro cellule animali identiche a quelle che mangiamo. Per di più, a differenza di quella oggi in vendita, non contiene additivi potenzialmente pericolosi. Con essa, poi, si ridurrebbero del 92% le emissioni di gas serra e del 90% il consumo di suolo. Eppure, incredibilmente, il Governo ne vieta la produzione.

Energia rinnovabile: la grande presa in giro

Le Comunità dell’energia rinnovabile esistono sulla carta ma non decollano per l’inerzia e e le inadempienze di Governo, Parlamento e autorità amministrativa. Intanto, le grandi aziende a partecipazione pubblica continua a trivellare il mondo per recuperare combustibili fossili, ad acquistare metano qua e là e a sollecitare il ritorno al nucleare (con grandi investimenti pubblici e stupidaggini assolute sulle sue caratteristiche).

Siamo alla canna del gas: ma Putin, per ora, non c’entra

Il prezzo del metano è fuori controllo. La responsabilità peraltro, almeno per ora, non è di Putin ma delle imprese importatrici. Infatti, il prezzo del gas per imprese e famiglie non è determinato dall’entità della domanda e dell’offerta ma dai meccanismi speculativi che intervengono nel passaggio tra approvvigionamento e vendita al dettaglio. Solo regole rigorose sul punto possono risolvere il problema.

La catastrofe non è un destino, è una scelta

Le emissioni di CO2 sono aumentate perché si è tentato di conciliare l’inconciliabile: cioè di farle diminuire senza smettere di finalizzare l’economia alla crescita della produzione di merci. Eppure il dato è sempre più chiaro: anche il soddisfacimento di tutto il fabbisogno energetico con fonti rinnovabili non basta se non si procede di pari passo con una drastica riduzione della domanda.