Visti da vicino non sono poi così brutti…

La storia orale è un veicolo di conoscenza di rara efficacia. Anche del movimento No Tav. Per ora sono 12 i racconti di vita – profondi, intensi, con radici fin nella resistenza – proposti dal sito www.traccenotav.org. Vederli è una grande emozione: visti da vicino questi No Tav non sono poi così brutti come li dipingono!

MEMORIA. Un percorso in libreria

Un percorso tra i libri per ricordarci il passato e proiettarci nel presente, come è proprio della Storia. Con un interrogativo inevitabile e drammatico: e se, nonostante la Memoria e le sue celebrazioni, quello che è stato fosse ancora tra di noi? E il pensiero va alla situazione inumana dei migranti in Bosnia e nei lager libici.

Memoranda/ Calabria – Le trappole dell’identità

“Possiamo essere orgogliosi delle nostre virtù, se sappiamo riconoscere e assumerci anche i vizi; possiamo elogiare e commuoverci per le bellezze, se sappiamo indignarci per le distruzioni che abbiamo compiute; possiamo gloriarci della nostra accoglienza, se riconosciamo i nostri rifiuti. Dobbiamo riconoscere i lati ombrosi della nostra storia collettiva ed individuale”.

Memoranda/ Memoria come ricerca di giustizia

Nel recente libro di Marija Stepanova, Memoria della memoria, l’atto del ricordare diventa “ricerca di giustizia” nel punto in cui passato e presente sono spinti a confrontarsi generando una “sete inesausta”, un “prurito che lacera dall’interno” spingendoci a cercare per avere risposte, soprattutto se si tratta di vittime di cui solo noi possiamo prenderci cura.