image_pdfimage_print

«Gaza e la reticenza della stampa: la necessità di chiamarsi fuori»

«Magari fra decenni, ma in tanti si domanderanno dove eravamo mentre decine di migliaia di persone finivano sotto le macerie a Gaza. Questo massacro ha una scorta mediatica che lo rende possibile. Questa scorta siamo noi. Non avendo alcuna possibilità di cambiare le cose, con colpevole ritardo mi chiamo fuori»: così il giornalista Raffaele Oriani ha comunicato la fine della collaborazione con “la Repubblica”.

Di nuovo in piazza il popolo della pace

Cessate il fuoco subito, negoziato per la pace, mettiamo al bando tutte le armi nucleari, solidarietà con il popolo ucraino e con le vittime di tutte le guerre: con queste parole d’ordine il popolo della pace ritorna nelle piazze di tutta Italia dal 21 al 23 ottobre e, poi, a Roma il 5 novembre. Di fronte all’inerzia e alla complicità dei governi la parola passa alle donne e agli uomini di buona volontà.