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Lasciar morire. Dal mare al deserto

La Conferenza internazionale di Roma su sviluppo e migrazione fortemente voluta dalla presidente del Consiglio Meloni ha avuto il solo risultato di rafforzare l’impresentabile presidente tunisino Kais Saied. Per il resto lo scopo indicibile del neonato “Processo di Roma” è emerso in modo chiaro: fare della Tunisia il “guardiano delle frontiere europee” e spostare il cimitero dei migranti dal Mediterraneo al Sahara.

Che succede nel Sahara Occidentale?

Gli scontri a fuoco nel Sahara Occidentale tra esercito del Marocco e Fronte Polisario riportano l’attenzione internazionale sulla situazione del popolo Sahrawi da 50 anni senza soluzione. Un’uscita dalla crisi, che coinvolge anche l’Algeria, si impone per i diritti della popolazione locale e per l’equilibrio dell’intero continente africano.