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I magistrati, il Consiglio superiore, la politica

La sostanziale contemporaneità delle elezioni politiche e di quelle per i componenti togati del CSM ha, comprensibilmente, relegato in secondo piano queste ultime. Eppure il concreto funzionamento del governo autonomo di giudici e pubblici ministeri è una questione democratica di primo piano. E i risultati elettorali aprono scenari interessanti che è bene tenere sotto controllo.

Referendum su avvocati e valutazione dei magistrati. Perché Sì

Attualmente i magistrati sono valutati solo dai loro colleghi. Il sistema, così, non funziona. È sotto gli occhi di tutti. Ed è chiaro che le valutazioni vanno integrate con quelle di chi ogni giorno vede come i magistrati lavorano. Gli avvocati, anzitutto. È una vecchia indicazione della sinistra che oggi la maggioranza della magistratura respinge. Incomprensibilmente.

I magistrati, Salvini, i luoghi comuni

Le conversazioni tra magistrati intercettate attraverso il telefono di Luca Palamara mostrano un malcostume che offende la giustizia. Ma non la prevenzione nei confronti di Matteo Salvini dallo stesso denunciata. Al contrario ciò che emerge è che sono proprio gli “argomenti” del leader leghista a farsi strada tra i magistrati.

La repressione dei magistrati in Turchia

Lo Stato di diritto in Turchia non esiste più. Ne è stata cancellata anche l’apparenza con la rimozione e la repressione generalizzata dei magistrati ritenuti troppo indipendenti. Lo documentano le drammatiche testimonianze raccolte in un dossier di Magistrats européens pour la démocratie et les libertés.