Politica, malavita e grandi opere

Le indagini che hanno sollevato il sipario sui rapporti fra politica e malaffare in Piemonte confermano l’intreccio le tra grandi opere, il partito trasversale del cemento e la malavita organizzata. Lo sanno tutti ma nessuno interviene neppure con provvedimenti minimi come vietare il subappalto. Non è certo un caso.

The Irishman

“The Irishman” di Martin Sorsese, racconto di sé di un sicario di mafia, riecheggia il capolavoro di Sergio Leone “C’era una volta in America”. Entrambi sono sconsolati e pervasi da un senso di sconfitta ma “The Irishman” è più sommesso e asciutto nel decretare la fine di una storia personale e collettiva.

Il traditore

“Il traditore”, di Marco Bellocchio, racconta la vicenda di Tommaso Buscetta, il “boss dei due mondi”, poi superpentito, che con le sue rivelazioni ha messo in ginocchio Cosa Nostra. Film biografico, dunque, ma problematico, al confine tra l’accettazione e il contrasto, il fascino e il ribrezzo, la distanza e la vicinanza.