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Lorenzo Perrone, un uomo integro e retto

Lorenzo (Perrone) che salvò Primo (Levi) nell’inferno di Auschwitz era un uomo di poche parole. Così lo ricostruisce, fin dal titolo del suo ultimo libro, lo storico Carlo Greppi. E da quel ritratto si dipana una coinvolgente riflessione sul rapporto tra umanità e semplicità, sul bene e il male e il loro contesto, sul senso della vita e, a volte, della morte.