Libri contagiosi

Perché “niente sia più come prima” non bastano i buoni propositi e le parole augurali. Occorrono interventi specifici e coerenti che pongano le basi per la costruzione di una società in cui tutti abbiano una parte e in cui non esistano più “vite da scarto”. Per cogliere i tratti di questo percorso alcuni libri possono aiutare.

Libraria: i libri, beni essenziali

Le librerie, almeno per ora, restano aperte. Anche in epoca di lockdown: perché i libri sono beni essenziali. Intanto autori, piccoli editori e librai si organizzano per contrastare lo strapotere di Amazon e salvaguardare la dimensione umana e relazionale che sta dietro l’acquisto di un libro. Volere la luna partecipa aprendo una rubrica ad hoc.

Contro la democrazia diretta: un approccio editoriale

L’ultimo libro di Francesco Pallante è una riflessione politica appassionata. Ma si presta anche a un’analisi editoriale. Cosa si richiede a un libro, oggi? Di avere buoni contenuti, ovviamente; ma anche di essere comprensibile, esauriente, approfondito e, ciononostante, succinto. Requisiti che si trovano in “Contro la democrazia diretta”.

Il (giovane) vecchio che leggeva romanzi d’amore

“Il vecchio che leggeva romanzi d’amore” di Luis Sepúlveda non è un libro come tutti gli altri, ma un libro sui libri, e sull’amore, sui libri d’amore e sull’amore per i libri, sugli amanti che si regalano libri e sui libri come regali d’amore. Per questo è una straordinaria occasione: per giovani e vecchi lettori.

«Lontano da Farinetti»

Questo nuovo libro di Fabio Balocco non parla di Farinetti ma crea una mappa del mondo alternativo al farinettismo: la geografia umana che nelle Langhe, siano esse basse o alte, resiste reinventando vecchi stili di vita che appaiono sempre più moderni e per molti aspetti indispensabili.